Sardegna: Mozione di sfiducia a Cappellacci marted́ in Consiglio
23 luglio 2010 - Nota AGI
Sara` discussa martedi` prossimo alle 10 la mozione di sfiducia al presidente della Regione, Ugo Cappellacci, presentata dalle opposizioni questa settimana. Stamane il capogruppo del Pd, Mario Bruno, ha chiesto alla presidente dell`Assemblea, Claudia Lombardo, di autorizzare la diretta televisiva della seduta. Se ne parlera` - ha risposto Lombardo - stamattina nella conferenza dei capigruppo. Nell`ordine del giorno dei lavori della prossima settimana, preannunciato dalla presidente dell`Aula stamane a conclusione della seduta lampo di stamattina, figura anche l`esame del collegato alla finanziaria, la modifica dell`articolo 6 (Disposizioni in materia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, compresa quella eolica) della legge n.3 del 7 agosto 2009 (il cosiddetto collegato alla finanziaria del 2009) e la nomina di tre componenti il Corecom. Stamane il Consiglio regionale ha approvato all`unanimita` un ordine del giorno trasversale, scaturito da una mozione firmata da consiglieri di maggioranza e opposizione (primo firmatario Roberto Capelli dell`Udc), per impegnare il presidente della Giunta a intervenire presso il governo per cancellare la parti della manovra (il decreto legge 78 del 31 maggio scorso) che negano la rivalutazione dell`indennita` integrativa speciale con decorrenza retroattiva. La questione riguarda, in particolare, le vittime di sangue infetto che, a causa di trasfusioni in tempi in cui i controlli erano meno rigorosi, hanno contratto malattie come l`epatite e il virus dell`Hiv. "La mancata rivalutazione dell`indennita`", sostiene il Consiglio regionale della Sardegna, richiamandosi alla Convenzione dei diritti umani e alla Carta dei diritti dell`Unione europea. "pregiudichera` in maniera drammatica la vita degli aventi diritto". (AGI) Rob