Sardinia Gold Mining
I lavoratori occupano le sedi dell`Assessorato all`Industria
08 marzo 2010 - I Consiglieri regionali PD Giuseppe Cuccu e Tarcisio Agus, da sempre particolarmente attenti alle tematiche legate al territorio del Medio Campidano, hanno ascoltato stamani le motivazioni che da giorni spingono i lavoratori della Sardinia Gold Mining a occupare le sali riunioni dell’Assessorato all’Industria della Regione Sardegna.
Oggetto della protesta la difficile situazione con cui i lavoratori sono costretti a convivere. Il curatore della SGM ha avviato le procedure di mobilità bloccando di fatto il piano di utilizzo del personale, per il quale era previsto un reinserimento nelle attività della miniera di Furtei, attività riguardanti principalmente il ripristino ambientale dell’area contaminata.
Alla difficile e delicata situazione occupazionale dei dipendenti SGM si aggiungono infatti, i gravi rischi ambientali legati alla presenza di sostanze chimiche altamente inquinanti come il cianuro e l’arsenico.
“ È necessario riuscire a risolvere prontamente questa situazione – sostengono con forza i Consiglieri Giuseppe Cuccu e Tarcisio Agus. Il problema ambientale non può essere scisso da quello occupazionale. Entrambi vanno risolti contemporaneamente”.
Prendere coscienza del problema significa riuscire a capire le cause e trovare delle soluzioni.
Per questo motivo i consiglieri Giuseppe Cuccu e Tarcisio Agus chiedono al Presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, in qualità di Commissario Straordinario alle Bonifiche, “di prendere in mano la situazione delle bonifiche dei siti minerari dismessi all’interno del piano regionale di bonifica, piano che ha già visto le aree del Sulcis – Iglesiente e Guspinese beneficiare dei fondi nazionali”.